News

TUTTE LE

NEWS

Comments Box SVG iconsUsed for the like, share, comment, and reaction icons

08 Settembre, 2021

Il muscolo va incontro ad un fenomeno di “overstretching” e vengono interessate le fibre a contrazione rapida, più suscettibili di danno.
Gli sportivi sono colpiti fino al 55% dei casi.
Un allenamento impegnativo o l’esecuzione di un nuovo esercizio che trova il soggetto muscolarmente impreparato sono la principale causa.
Un terzo delle lesioni muscolari interessa i calciatori, che pertanto risultano come la categoria sportiva più a rischio.

Le lesioni si presentano con diverse forme cliniche, ad esempio i DOMS (dolori muscolari tardivi), sono lesioni sub-strutturali che causano conseguenze funzionali.

Il soggetto non ricorda l’evento lesivo, il dolore appare entro le 24-48 ore, colpisce entrambi gli arti e si presenta anche a riposo.
𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/le-lesioni-muscolo-tendinee/
... See MoreSee Less

Il muscolo va incontro ad un fenomeno di “overstretching” e vengono interessate le fibre a contrazione rapida, più suscettibili di danno.
Gli sportivi sono colpiti fino al 55% dei casi. 
Un allenamento impegnativo o l’esecuzione di un nuovo esercizio che trova il soggetto muscolarmente impreparato sono la principale causa.
Un terzo delle lesioni muscolari interessa i calciatori, che pertanto risultano come la categoria sportiva più a rischio. 

Le lesioni si presentano con diverse forme cliniche, ad esempio i DOMS (dolori muscolari tardivi), sono lesioni sub-strutturali che causano conseguenze funzionali.

Il soggetto non ricorda l’evento lesivo, il dolore appare entro le 24-48 ore, colpisce entrambi gli arti e si presenta anche a riposo.
𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/le-lesioni-muscolo-tendinee/

05 Settembre, 2021

*TEMPO DI NOVITÀ PER RI.MEDIC*

Dal 1 Aprile farà parte del nostro team il Dottor Lorenzo MORETTI, Medico chirurgo specializzato in ortopedia e traumatologia che si occupa del
trattamento chirurgico di tutte le affezioni dell’apparato locomotore, in particolare delle patologie derivanti da traumi dello sport e da degenerazione articolare.

Esperto in chirurgia artroscopica della spalla e del ginocchio ed in chirurgia protesica di anca e ginocchio, utilizza inoltre le più moderne tecniche di medicina rigenerativa per le lesioni legamentose e tendinee.

Dal 2009 Responsabile dell’ambulatorio di spalla-ginocchio e traumatologia dello sport della U.O. di Ortopedia e Traumatologia 1 del Policlinico di Bari. Tra le esperienze lavorative citiamo anche l’attività come medico sociale di Bari calcio, Monopoli calcio e Nazionale A di calcio Albanese con cui ha disputato la Nations League e parte dei campionati Europei di calcio.

www.dottorlorenzomoretti.it
Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica

Per info e prenotazioni contattateci al nostro numero 0836575410
... See MoreSee Less

Comment on Facebook

Una fortuna per noi averlo incontrato , figura molto professionale e disponibile.

👍👍👍👍👍👍

Congratulazioni dottore

01 Settembre, 2021

𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗕𝗖𝗢𝗡𝗗𝗥𝗢𝗣𝗟𝗔𝗦𝗧𝗜𝗖𝗔

Spesso alcuni pazienti con artrosi alle ginocchia , per vari motivi, non possono essere sottoposti ad intervento di protesi.

Esistono tecniche innovative e sicure come la 𝘀𝘂𝗯𝗰𝗼𝗻𝗱𝗿𝗼𝗽𝗹𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 che, con l'aiuto di un particolare cemento iniettato nell'osso malato, migliorano significativamente il dolore soprattutto durante il cammino.

Il Dott. Lorenzo Moretti esegue questo intervento di routine nella clinica in cui lavora.
... See MoreSee Less

14 Agosto, 2021

Il 19 agosto pomeriggio farò visite dagli amici di fisiomed a Brindisi .
Intanto…. Buon ferragosto a tutti!
... See MoreSee Less

Comment on Facebook

Buongiorno buon ferragosto

Buon ferragosto dottore 😊

Ricambiamo ...

21 Luglio, 2021

La lesione del tendine del bicipite distale è una lesione molto comune tra gli sportivi e i lavoratori che utilizzano grandi pesi sugli arti superiori.

Oggi esistono tecniche sicure e mininvasive per riparare il tendine e tornare alla normalità.

Il Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica utilizza routinariamente questa tecnica nella clinica in cui lavora.

𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮
𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 𝗨𝗢 𝗱𝗶 𝗢𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝗧𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮
... See MoreSee Less

14 Luglio, 2021

Le lesioni muscolari sono molto comuni, soprattutto nella popolazione sportiva.

Oggi si può migliorare la qualità della cicatrice e ritornare più velocemente a fare ciò che ci piace.

Le 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗹𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗥𝗣 (plasma ricco di piasrine) sono una delle armi a disposizione per queste patologie.

Il Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica esegue infiltrazioni di prp routinariamente presso la struttura in cui lavora.

Dott. Lorenzo Moretti

𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮
𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 𝗨𝗢 𝗱𝗶 𝗢𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝗧𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮
... See MoreSee Less

Le lesioni muscolari sono molto comuni, soprattutto nella popolazione sportiva.

Oggi si può migliorare la qualità della cicatrice e ritornare più velocemente a fare ciò che ci piace.

Le 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗹𝘁𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗶 𝗣𝗥𝗣 (plasma ricco di piasrine) sono una delle armi a disposizione per queste patologie.

Il Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica esegue infiltrazioni di prp routinariamente presso la struttura in cui lavora.

Dott. Lorenzo Moretti

𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮
𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 𝗨𝗢 𝗱𝗶 𝗢𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝗧𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮Image attachmentImage attachment

08 Luglio, 2021

La 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 (AR) utilizzata nella chirurgia sostitutiva del ginocchio🦵

La realtà aumentata permette di arricchire la percezione sensoriale umana aggiungendo informazioni al mondo reale.
Nella chirurgia del ginocchio, la tecnologia offre al chirurgo la possibilità di vedere e seguire i piani operativi proiettati sulla lente degli occhiali smart. Questo permette una rimozione più precisa di osso e cartilagine e il posizionamento più accurato di un impianto di ginocchio.
La realtà aumentata consentirà procedure migliori, portando a recuperi rapidi e a un miglior funzionamento delle protesi al ginocchio.

👇Un articolo per saperne di più:
bari.repubblica.it/cronaca/2021/07/06/news/bari_intervento_in_realta_aumentata_per_la_pro
... See MoreSee Less

La 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗮𝘂𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 (AR) utilizzata nella chirurgia sostitutiva del ginocchio🦵

La realtà aumentata permette di arricchire la percezione sensoriale umana aggiungendo informazioni al mondo reale.
Nella chirurgia del ginocchio, la tecnologia offre al chirurgo la possibilità di vedere e seguire i piani operativi proiettati sulla lente degli occhiali smart. Questo permette una rimozione più precisa di osso e cartilagine e il posizionamento più accurato di un impianto di ginocchio. 
La realtà aumentata consentirà procedure migliori, portando a recuperi rapidi e a un miglior funzionamento delle protesi al ginocchio. 

👇Un articolo per saperne di più:
https://bari.repubblica.it/cronaca/2021/07/06/news/bari_intervento_in_realta_aumentata_per_la_pro…

Comment on Facebook

....Lorenzo Moretti , una pregevole realtà' della nostra chirurgia ortopedica....grazie , Lorenzo...

A bari non si fanno protesi monocompartimentali

In che Città visita?

Operata protesi anche?

Un grande specialista

Figlio del prof?

Ma le protesi monocompartimentali non durano di meno per questo motivo forse nel barese non le mettono

👏👏👏

Grande Lorenzo !!!

Si può avere il numero di telefono? Grazie

Dove si trova?

Dove si trova

View more comments

07 Luglio, 2021

Il 𝘁𝗲𝗻𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗿𝗼𝘁𝘂𝗹𝗲𝗼 può essere riparato con diverse tecniche.

Le immagini mostrano le lesioni e le loro rispettive riparazioni. Ancora alla rotula, ancora alla tuberosità, l tendine sintetico bloccato con viti alla tuberosità e riparazioni complesse sono alcuni esempi di una patologia che può essere affrontata in tanti modi.

Questi sono solo alcuni casi trattati dal Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica nella clinica in cui lavora.

(𝘓𝘦 𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘪 𝘴𝘦𝘨𝘶𝘦𝘯𝘵𝘪 𝘯𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘢𝘥𝘢𝘵𝘵𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘦 𝘴𝘦𝘯𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪)

𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗼 𝘀𝗽𝗲𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗶𝗻 𝗼𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮
𝗣𝗼𝗹𝗶𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗕𝗮𝗿𝗶 𝗨𝗢 𝗱𝗶 𝗢𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮 𝗲 𝗧𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮.
... See MoreSee Less

07 Luglio, 2021

A eseguire i primi tre interventi di protesi attraverso la realtà aumentata è stata l’equipe guidata dal dottor Lorenzo Moretti, dirigente medico nel reparto di ortopedia del Policlinico di Bari.

Grazie a un piccolo schermo miniaturizzato posto vicino all’occhio destro e sorretto dalla montatura di occhiali, chi opera accede in tempo reale a informazioni supplementari sul paziente e sull'intervento in corso altrimenti invisibili a occhio nudo, che amplificano e completano l’abilità dell’operatore.

➡️ Approfondisci su Puglia Salute: rpu.gl/Eavix
... See MoreSee Less

30 Giugno, 2021

I tendini sono strutture anatomiche costituite da fasci di tessuto fibroso mediante le quali i muscoli volontari si collegano al segmento scheletrico su cui si inseriscono.

La definizione di patologia tendinea o tendinite comprende un insieme di malattie a carattere infiammatorio – degenerativo che possono coinvolgere i tendini (tendiniti, tendinosi), le guaine di rivestimento (tenosinovite) o le strutture adiacenti come le borse (borsiti); spesso queste condizioni coesistono in un unico spettro patologico.
... See MoreSee Less

I tendini sono strutture anatomiche costituite da fasci di tessuto fibroso mediante le quali i muscoli volontari si collegano al segmento scheletrico su cui si inseriscono.

La definizione di patologia tendinea o tendinite comprende un insieme di malattie a carattere infiammatorio – degenerativo che possono coinvolgere i tendini (tendiniti, tendinosi), le guaine di rivestimento (tenosinovite) o le strutture adiacenti come le borse (borsiti); spesso queste condizioni coesistono in un unico spettro patologico.

23 Giugno, 2021

Oggi vi condivido un nostro lavoro sulla 𝗲𝗽𝗶𝗱𝗲𝗺𝗶𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗶 𝗻𝗲𝗶 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶 𝗮𝘁𝗹𝗲𝘁𝗶.

📌 𝗜𝗡𝗧𝗥𝗢𝗗𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: L'arto superiore è coinvolto in circa il 15% dei traumi sportivi pediatrici, soprattutto negli atleti che giocano sport che richiedono un uso ricorrente e prolungato dell'arto superiore. Questo studio si propone di riassumere i riscontri sulla prevenzione, la diagnosi e la gestione delle lesioni dell'arto superiore nei giovani atleti.

📌 𝗦𝗜𝗡𝗧𝗘𝗦𝗜: Trentaquattro studi sono stati inclusi nella presente revisione. La spalla è coinvolta nel 45% dei casi. Le lesioni dell'arto superiore nel giovane atleta e la più alta prevalenza si osserva negli sport di contatto, lancio e sposrts sopraelevati. Anche gli infortuni al gomito sono comuni nei giovani atleti che praticano sport di lancio e sport sopraelevati; i principali fattori di rischio per lo sviluppo del dolore al gomito sono: le partite di baseball fuori dal campionato e l'affaticamento del braccio durante il lancio Le lesioni al polso, comprese fratture acute, lesioni fisiche e sindromi da uso eccessivo, sono abbastanza
lesioni comuni nel giovane atleta; lesioni al polso da uso eccessivo si verificano negli sport a carico del polso, ad es. ginnastica, pallavolo, tennis, hockey su prato, golf, canottaggio, sollevamento pesi, immersioni e judo.

📌 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗟𝗨𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜: Nella pratica clinica ortopedica, gli infortuni legati allo sport agli arti superiori pediatrici sono abbastanza comuni. Negli ultimi anni sono stati fatti grandi sforzi per prevenire e gestire adeguatamente gli infortuni agli arti superiori nel giovane atleta.

Per chi volesse leggere l'articolo integrale⬇️
... See MoreSee Less

14 Giugno, 2021

Donare il sangue è una buona azione che ognuno di noi fa nei confronti della comunità.
Un gesto quasi banale che può salvare delle vite.
𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲 da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica🩸
... See MoreSee Less

Donare il sangue è una buona azione che ognuno di noi fa nei confronti della comunità.
Un gesto quasi banale che può salvare delle vite.
𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗱𝗶 𝗦𝗮𝗻𝗴𝘂𝗲 da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica🩸

12 Giugno, 2021

Foto del diario🔝🔝 NUOVA COLLABORAZIONE 🔝🔝
👉 ORTOPEDICO : DOTT. LORENZO MORETTI👈

✳️ Medico Chirurgo,Specialista in Ortopedia e traumatologia,🏃 si occupa del trattamento di tutte le affezioni dell’apparato locomotore, ⚽🏀🏊in particolare delle patologie derivanti da traumi dello sport e da degenerazione articolare.

🎯Dal 2009 e' responsabile dell’ambulatorio di spalla-ginocchio e traumatologia dello sport della U.O. di Ortopedia e Traumatologia 1 del Policlinico di Bari.

👷Negli stessi anni ha incominciato ad occuparsi di chirurgia artroscopica della spalla e del ginocchio dopo aver svolto diverse fellowships e partecipato a corsi in Italia e all’estero.

💉Si occupa di medicina rigenerativa utilizzando il PRP e fattori di crescita intraoperatori e ambulatorialmente per aiutare e velocizzare la guarigione di lesioni muscolari, legamentose e cartilaginee, oltre che per le tendiniti croniche.

⚽E' stato medico sociale di Bari calcio, Monopoli calcio e Nazionale A di calcio Albanese con cui ha disputato la Nations League e parte dei campionati Europei di calcio.

👨🏻‍⚕️Il dott.MORETTI effettuera' VISITE ORTOPEDICHE presso FISIOMED

📍Fisiomed - Via Legnago n°30 - Brindisi

📲 chiamami allo 0831-431238 per un appuntamento
... See MoreSee Less

Comment on Facebook

Una garanzia...🙋‍♀️👍

09 Giugno, 2021

Oggi condivido con voi un estratto di una mia pubblicazione sull' 𝗶𝗺𝗽𝗮𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗼𝘃𝗶𝗱-𝟭𝟵 𝘀𝘂𝗶 𝗽𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗼𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶.

📌 𝗜𝗡𝗧𝗥𝗢𝗗𝗨𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘: Questo studio osservazionale mira a valutare l'impatto della pandemia COVID-19 su psicologia e clinica dei pazienti ortopedici, concentrandosi sulle differenze di genere nei seguenti elementi:
1)percezione del dolore e conformità terapeutica durante la pandemia, rispetto al periodo pre-pandemico;
2) rapporto medico-paziente (considerando sia la medicina generale che chirurghi ortopedici);
3) paziente rinviato al pronto soccorso ortopedico.
Un questionario online ad hoc è stato sviluppato e somministrato ai pazienti riferendosi al reparto di emergenza ortopedica ambulatori ortopedici e ambulatori ortopedici in tutta Italia, tra marzo e Aprile 2020.
Lo stato psicologico dei pazienti durante la pandemia si è concentrato principalmente sui seguenti aspetti, cioè la paura di contrarre l'infezione da COVID-19, il rischio percepito del contagio della COVID-19
e il rispetto delle estrizioni per limitare il COVID-19. Differenze sono stati valutati anche i generi.
782 pazienti hanno finalmente preso parte allo studio.

📌 𝗥𝗜𝗦𝗨𝗟𝗧𝗔𝗧𝗜: Una significativa diminuzione del rinvio clinico di medici generali e chirurghi ortopedici è stato registrata durante il -periodo di inattività del lockdown, rispetto al periodo pre-COVID (p <0,001; p = 0,031).
Ciò nonostante, il numero di telefonate ricevute dal medico curante non ha subito differenze sostanziali (p = 0,093), rispetto ai pazienti che si consultano al telefono con un chirurgo ortopedico (p = 0,042).
Una correlazione significativa è stato riscontrata tra la paura di contagio del COVID-19 e il rischio percepito di contrarrel'infezione (p <0,001).

📌 𝗖𝗢𝗡𝗖𝗟𝗨𝗦𝗜𝗢𝗡𝗜: La pandemia ha influenzato in modo significativo la psicologia dei pazienti ortopedici e la percezione della malattia.
Durante blocco, i pazienti hanno dato una priorità più alta all'evento pandemico e in modo significativo ridotto il trattamento del loro malattia ortopedica.

Per chi volesse leggere lo studio in maniera integrale:⬇
... See MoreSee Less

06 Giugno, 2021

💪🏻💪🏻

youtu.be/RTTNv32PB58
... See MoreSee Less

Video image

Comment on Facebook

02 Giugno, 2021

Buona festa della Repubblica da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica🇮🇹❤ ... See MoreSee Less

Buona festa della Repubblica da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica🇮🇹❤

26 Maggio, 2021

Formazione pratica, teorica e impegno scientifico continuativo durante tutto il percorso formativo.
In questo estratto spiego nel dettaglio cosa approfondiranno i nostri specializzandi.
... See MoreSee Less

19 Maggio, 2021

Il 𝗙𝗮𝘀𝘁 𝗧𝗿𝗮𝗰𝗸 è un approccio multimediale all’intervento di protesi di ginocchio che prevede 𝘂𝗻𝗮 𝗱𝗿𝗮𝘀𝘁𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗶𝗻𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 dei tempi di degenza e di recupero grazie ad una serie di accorgimenti.
Non si utilizza il drenaggio, si sente meno dolore, si diminuiscono il numero di trasfusioni post operatorie e si cammina già il giorno stesso dell’intervento.
𝗤𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝗺𝗲𝘁𝗼𝗱𝗼 𝘃𝗶𝗲𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝘂𝘀𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗰𝗹𝗶𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗼𝗿𝘁𝗼𝗽𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗗𝗼𝘁𝘁𝗼𝗿 𝗠𝗼𝗿𝗲𝘁𝘁𝗶.
Guarda il servizio.

𝗣𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝘁𝗿𝗼𝘃𝗶 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗲 𝗹𝗲 𝗶𝗻𝗳𝗼 𝘀𝘂𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝘀𝗶𝘁𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/ambulatori/
... See MoreSee Less

Comment on Facebook

Io sono 5 anni operata al ginocchio e ancora la protesi non vuole saper nulla comunque vi verrò a trovare perché dovrei fare altro ginocchio grazie

Dove opera

Bravo Lory!!! Molto professionale e piacevole!❤️

12 Maggio, 2021

Oggi voglio celebrare con voi la Giornata Mondiale dell'Infermiere. 🩺
Colleghi, compagni di tante battaglie e amici. Auguri da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica
... See MoreSee Less

Oggi voglio celebrare con voi la Giornata Mondiale dellInfermiere. 🩺
Colleghi, compagni di tante battaglie e amici. Auguri da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica ❤

05 Maggio, 2021

𝐒𝐈𝐍𝐃𝐑𝐎𝐌𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐈𝐍𝐆-𝐋𝐀𝐑𝐒𝐄𝐍-𝐉𝐎𝐇𝐀𝐍𝐒𝐒𝐎𝐍

La sindrome di Sinding-Larsen-Johansson o osteocondrosi del polo inferiore della rotula presenta come origine la presenza di un nucleo accessorio di ossificazione presente proprio a livello del polo rotuleo inferiore.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚

Si manifesta principalmente con la comparsa di una sintomatologia algica che inizia subdolamente e in maniera intermittente, localizzata nella regione anteriore del ginocchio.

𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐭𝐨

Si presenta in particolare negli sportivi che praticano sport in cui sono presenti contrazioni ripetitive e forzate del quadricipite che inducendo una notevole tensione sul tendine rotuleo determinando lesione sulla cartilagine di accrescimento e quindi l’instaurarsi della patologia.
L’età principalmente colpita è quella che va da 8 ai 12 anni.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/sindrome-di-sinding-larsen-johansson/
... See MoreSee Less

𝐒𝐈𝐍𝐃𝐑𝐎𝐌𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐈𝐍𝐃𝐈𝐍𝐆-𝐋𝐀𝐑𝐒𝐄𝐍-𝐉𝐎𝐇𝐀𝐍𝐒𝐒𝐎𝐍

La sindrome di Sinding-Larsen-Johansson o osteocondrosi del polo inferiore della rotula presenta come origine la presenza di un nucleo accessorio di ossificazione presente proprio a livello del polo rotuleo inferiore.

𝐂𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚

Si manifesta principalmente con la comparsa di una sintomatologia algica che inizia subdolamente e in maniera intermittente, localizzata nella regione anteriore del ginocchio.

𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐭𝐨

Si presenta in particolare negli sportivi che praticano sport in cui sono presenti contrazioni ripetitive e forzate del quadricipite che inducendo una notevole tensione sul tendine rotuleo determinando lesione sulla cartilagine di accrescimento e quindi l’instaurarsi della patologia. 
L’età principalmente colpita è quella che va da 8 ai 12 anni.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/sindrome-di-sinding-larsen-johansson/

21 Marzo, 2021

Io non so cosa siamo venuti a fare sulla terra. Ma in questi momenti capisco che, a prescindere da tutto, le cose che ci possono salvare sono solo 2: l’amore e la fede.
Se avete 3 minuti leggete bene queste parole di un cittadino barese (che ringrazio tento) che è stato per un po’ dall’altra parte.

IL COVID GRAVE, LA RIANIMAZIONE E IL SECONDO TEMPO DI VITA CHE MI È STATO DONATO.
Il 2 marzo arriva la febbre. Il 3 inizio terapia a casa. Il 9 mi aggravo ed un mio amico medico Francesco (iniziamo con i salvatori) mi viene a prendere di peso a casa di notte e superando mia ritrosia, mi fa ricoverare al Policlinico di Bari. Il 12 ho un tracollo delle condizioni respiratorie e riesco a scrivere alla mia famiglia questo sms (che sinceramente allora pensavo ultimo): “Allora poiché sembro paggiorato, mi stanno per fare una rx ai polmoni. All’esito decideranno se portarmi in terapia intensiva. Non abbiate in ogni caso nessun timore. Io ho vissuto una vita stupenda e meravigliosa. La vita mi ha dato tutto. Ognuno di voi 5 è un dono immenso che basta da solo a riempire di senso una vita intera. Sia fatta sempre e solo la volontà di Dio. Il segreto della vita lo conoscete ormai. Per vivere felici dovete imparare a voler bene davvero a tutti quelli che ci stanno accanto, dalla famiglia, amici, colleghi, panettieri, fruttivendoli, ecc. Non abbiate mai paura. Gesù ci ha mostrato la via per affrontare qualsiasi dolore, oltre che le gioie. Vi amo ovviamente. Appena mi fanno rx e so esito vi dico ovviamente. A dopo.” A questo punto, ormai senza più ossigeno mio interno, mi portano in rianimazione.Qui è iniziata l’esperienza unica di vivere 7 giorni di piena coscienza e lucidità, dove il corpo non esiste più, solo dolore, aghi, assenza di ossigeno interno, fili e macchinari attaccati dappertutto e l’anima da sola che deve reggere tutto, sapendo che puoi morire sempre. Si cambia, credo per sempre e credo in meglio. Ho visto i medici, gli infermieri e i sanitari della rianimazione: uomini e donne eccezionali che salvano ogni giorno vite e si buttano a capofitto su tutti. È una cazzata diffamatoria che “scelgono”. Ancora adesso li ricordo nel gesto tipico di star chinati sui pazienti di qualsiasi età, anche per ore, a fare quello che serve in quel momento, su pazienti incoscienti che non lo sapranno mai che in quelle ore sono stati salvati perché quel medico o infermiere ha fatto la cosa giusta al momento giusto. Li ho visti fare turni umanamente impossibili, ogni paziente lo salvano anche 10 volte al giorno. Tolgono liquidi, aspirano i grumi, mettono sondini, intubano, estubano, mettono caschi per ossigeno, regolano e aggiustano le macchine e ci monitorano ogni momento, ma proprio ogni momento. Sono (minimo) due infermieri su 4 pazienti, oltre ai medici. Solo che sono a pezzi. Non riesco a capire come possano resistere. Mi hanno sempre spiegato tutto. Solo io, solo in 7 giorni ho ricevuto oltre mille gesti di affetto (ma mille di numero vero, non a chiacchiere). Mi tagliavano a pezzettini il cibo per farmi deglutire senza strozzarmi. Mi coprivano, mi accarezzavano e basta quando sapevano che stavo proprio stremato. Mi facevano vedere la foto dei miei e dicevano “dai che ce la fai a tornare da loro”. Mi hanno fatto decine di esami ogni giorno. Mi hanno lavato ogni giorno. A me hanno salvato anche con la tecnica della pronazione e quando la mattina mi rigiravano qualche ora per darmi un po’ di “tregua”, perché ero al limite della sopportazione umana, il caposala mi portava il caffè, in quanto ero uno dei pochi pazienti svegli e coscienti. Ogni giorno li dentro muore qualcuno, ma vi dico che muore con dignità da uomo e donna, solo grazie a loro. Quando me ne sono andato, i presenti hanno fatto capannello e mi davano il 5 mentre ero sulla barella e ovviamente piangevo. Uomini e donne che fanno onore al genere umano. Si muovono continuamente in un silenzio spettrale dove senti solo il rumore dei loro passi instancabili e i bip dei macchinari. Per loro è un disastro anche solo andare in bagno, perché sono bardati al 100 e lì dentro tutto deve assere asettico. I nomi dei miei salvatori sono Antonio Civita, Sestilio De Letteris, Lidia Dalfino, Salvatore Grasso e tutti, ma proprio tutti, gli uomini e donne delle loro squadra eccezionale (mi scuso per non dire i nomi che però io ricordo insieme ai loro occhi). Immagino che se muori sul colpo non capisci cose che in 7 giorni capisci proprio perfettamente, limpidamente. Puoi fare solo due cose che ti danno serenità: 1) pregare a ripetizione e rivedere il film del Vangelo dalla nascita di Gesù fino alla Risurrezione e passando per la passione e croce (mai capita così bene, perché collimante all’1% con quello che facevo io); 2) farsi passare davanti i volti e i momenti passati con tutte le persone a cui tieni e che hanno riempito la tua vita. Non sai se potrai continuare a partecipare alle loro vite, ma intanto li pensi ancora un po’ e ti cresce dentro ancora più amore per loro. Adesso sono giusto un po’ a pezzi (solo fisicamente) non riesco a parlare per più di 5 minuti, e rimarrò ricoverato in reparto normale. Il peggio è però ampiamente alle spalle. Gesù e i sanitari tutti della rianimazione mi hanno regalato un “secondo tempo” della mia vita. Io posso solo cercare di usarlo bene e meglio del primo.
... See MoreSee Less

04 Marzo, 2021

Soddisfazioni ... See MoreSee Less

Soddisfazioni

Comment on Facebook

Mi segue da 4 anni. Grazie Dr. Moretti.

Condivido tutto

25 Febbraio, 2021

🙌 ... See MoreSee Less

🙌

03 Febbraio, 2021

𝐂𝐀𝐑𝐓𝐈𝐋𝐀𝐆𝐈𝐍𝐄: 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐑𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐈𝐍𝐎𝐂𝐂𝐇𝐈𝐎

La cartilagine ialina articolare, è un tessuto connettivo avascolare, non è innervata, non presenta sistema linfatico e ha scarsissima cellularità.

Le lesioni cartilaginee possono avere una duplice eziologia.

Le lesioni traumatiche sono le lesioni tipiche dei giovani, dovute a eventi traumatici come cadute, contusioni, distorsioni, lussazioni e fratture articolari del ginocchio.

Le lesioni degenerative seguono il decorso normale di tutti i tessuti dell’organismo degenerando nel corso del tempo per usura e ridotta capacità di riparazione. Per la cartilagine articolare questi motivi sono ancora più importanti.

Esistono varie classificazioni delle lesioni cartilaginee:

- I GRADO;
- II GRADO;
- III GRADO;
- IV GRADO.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/cartilagine-condropatia-del-ginocchio/
... See MoreSee Less

𝐂𝐀𝐑𝐓𝐈𝐋𝐀𝐆𝐈𝐍𝐄: 𝐂𝐎𝐍𝐃𝐑𝐎𝐏𝐀𝐓𝐈𝐀 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐈𝐍𝐎𝐂𝐂𝐇𝐈𝐎

La cartilagine ialina articolare, è un tessuto connettivo avascolare, non è innervata, non presenta sistema linfatico e ha scarsissima cellularità. 

Le lesioni cartilaginee possono avere una duplice eziologia.

Le lesioni traumatiche sono le lesioni tipiche dei giovani, dovute a eventi traumatici come cadute, contusioni, distorsioni, lussazioni e fratture articolari del ginocchio.

Le lesioni degenerative seguono il decorso normale di tutti i tessuti dell’organismo degenerando nel corso del tempo per usura e ridotta capacità di riparazione. Per la cartilagine articolare questi motivi sono ancora più importanti.

Esistono varie classificazioni delle lesioni cartilaginee:

- I GRADO;
- II GRADO;
- III GRADO;
- IV GRADO.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/cartilagine-condropatia-del-ginocchio/

28 Gennaio, 2021

👍 ... See MoreSee Less

26 Gennaio, 2021

Foto dal post di CHC Community Health Care ... See MoreSee Less

25 Gennaio, 2021

𝑨𝑹𝑻𝑹𝑶𝑺𝑰 𝑫𝑬𝑳𝑳’𝑨𝑵𝑪𝑨 – 𝑪𝑶𝑿𝑨𝑹𝑻𝑹𝑶𝑺𝑰

La coxartrosi o artrosi dell’anca è una patologia cronico-degenerativa dell’articolazione dell’anca caratterizzata dall’usura dei capi articolari che si instaura progressivamente fino a compromettere la normale deambulazione.

𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐭𝐨?

- 𝐂𝐨𝐱𝐚𝐫𝐭𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚.
È la forma più frequente (90% dei casi), ad eziopatogenesi non definita, più comune in soggetti di età avanzata (oltre i 60 anni).

- 𝐂𝐨𝐱𝐚𝐫𝐭𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐚.
Meno frequente (10% di casi), più comune in soggetti giovani adulti (40-50 anni)

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/artrosi-dellanca-coxartrosi/
... See MoreSee Less

𝑨𝑹𝑻𝑹𝑶𝑺𝑰 𝑫𝑬𝑳𝑳’𝑨𝑵𝑪𝑨 – 𝑪𝑶𝑿𝑨𝑹𝑻𝑹𝑶𝑺𝑰

La coxartrosi o artrosi dell’anca è una patologia cronico-degenerativa dell’articolazione dell’anca caratterizzata dall’usura dei capi articolari che si instaura progressivamente fino a compromettere la normale deambulazione.

𝐂𝐡𝐢 𝐧𝐞 𝐞̀ 𝐦𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨𝐫𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐥𝐩𝐢𝐭𝐨?

- 𝐂𝐨𝐱𝐚𝐫𝐭𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚𝐫𝐢𝐚. 
È la forma più frequente (90% dei casi), ad eziopatogenesi non definita, più comune in soggetti di età avanzata (oltre i 60 anni).

- 𝐂𝐨𝐱𝐚𝐫𝐭𝐫𝐨𝐬𝐢 𝐬𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚𝐫𝐢𝐚.
Meno frequente (10% di casi), più comune in soggetti giovani adulti (40-50 anni)

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/artrosi-dellanca-coxartrosi/

13 Gennaio, 2021

𝐒𝐈𝐍𝐃𝐑𝐎𝐌𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐋𝐈𝐂𝐀 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐎 𝐏𝐀𝐓𝐄𝐋𝐋𝐀𝐑𝐄

Possiamo considerare 4 pliche: mediopatellare, lateropatellare (rara), sovrapatellare, infrapatellare (denominata anche legamento mucoso).
La plica medio patellare è presente secondo la letteratura dal 20 al 60 % dei soggetti.

Traumi o microtraumi ripetuti durante l’attività sportiva, movimenti ripetitivi di flesso estensione possono portare ad infiammazione ed edema con sostituzione del tessuto elastico da componente fibrotica.

Il sesso femminile è più colpito rispetto al maschile.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/sindrome-della-plica-medio-patellare/
... See MoreSee Less

𝐒𝐈𝐍𝐃𝐑𝐎𝐌𝐄 𝐃𝐄𝐋𝐋𝐀 𝐏𝐋𝐈𝐂𝐀 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐎 𝐏𝐀𝐓𝐄𝐋𝐋𝐀𝐑𝐄

Possiamo considerare 4 pliche: mediopatellare, lateropatellare (rara), sovrapatellare, infrapatellare (denominata anche legamento mucoso).
La plica medio patellare è presente secondo la letteratura dal 20 al 60 % dei soggetti.

Traumi o microtraumi ripetuti durante l’attività sportiva, movimenti ripetitivi di flesso estensione possono portare ad infiammazione ed edema con sostituzione del tessuto elastico da componente fibrotica.

Il sesso femminile è più colpito rispetto al maschile.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/sindrome-della-plica-medio-patellare/

01 Gennaio, 2021

Tanti auguri di Buon Anno da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica ❤️ ... See MoreSee Less

Tanti auguri di Buon Anno da Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica ❤️

Comment on Facebook

Tanti auguri a lei e in famiglia.

30 Dicembre, 2020

𝗘𝗣𝗜𝗧𝗥𝗢𝗖𝗟𝗘𝗜𝗧𝗘

L’epitrocleite conosciuta anche come “gomito del golfista” è una patologia del gomito che interessa i tendini dei muscoli che si inseriscono sull’epitroclea (flessore radiale del carpo, pronatore rotondo, palmare lungo, flessore ulnare del carpo), alla parte interna del gomito.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

L’epitrocleite si manifesta con dolore nella regione interna del gomito esacerbato dalla flessione del polso e dalla palpazione dell’epitroclea stessa.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/epicondilite-epitrocleite/
... See MoreSee Less

𝗘𝗣𝗜𝗧𝗥𝗢𝗖𝗟𝗘𝗜𝗧𝗘

L’epitrocleite conosciuta anche come “gomito del golfista” è una patologia del gomito che interessa i tendini dei muscoli che si inseriscono sull’epitroclea (flessore radiale del carpo, pronatore rotondo, palmare lungo, flessore ulnare del carpo), alla parte interna del gomito.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

L’epitrocleite si manifesta con dolore nella regione interna del gomito esacerbato dalla flessione del polso e dalla palpazione dell’epitroclea stessa.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/epicondilite-epitrocleite/

25 Dicembre, 2020

"Le cose più belle della vita non si trovano sotto l’albero, ma nelle persone che ti stanno vicino nei momenti speciali".

Buon Natale!❤️🎄
... See MoreSee Less

25 Dicembre, 2020

"Le cose più belle della vita non si trovano sotto l’albero, ma nelle persone che ti stanno vicino nei momenti speciali".

Buon Natale!❤️🎄
... See MoreSee Less

Le cose più belle della vita non si trovano sotto l’albero, ma nelle persone che ti stanno vicino nei momenti speciali.

Buon Natale!❤️🎄

Comment on Facebook

Buone feste dott.Moretti 👍💞💞

Buon natale

23 Dicembre, 2020

𝗘𝗣𝗜𝗖𝗢𝗡𝗗𝗜𝗟𝗜𝗧𝗘

L’epicondilite conosciuta anche come “gomito del tennista”, è una condizione dolorosa del gomito causata da un overuse dello stesso. Si tratta di una infiammazione dei tendini, così detti estensori, che collegano i muscoli dell’avambraccio sulla parte esterna del gomito.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

L’𝗘𝗣𝗜𝗖𝗢𝗡𝗗𝗜𝗟𝗜𝗧𝗘 si manifesta con dolore e gonfiore sulla parte esterna del gomito, riduzione della forza di presa e difficoltà ad estendere il polso.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/epicondilite-epitrocleite/
... See MoreSee Less

𝗘𝗣𝗜𝗖𝗢𝗡𝗗𝗜𝗟𝗜𝗧𝗘

L’epicondilite conosciuta anche come “gomito del tennista”, è una condizione dolorosa del gomito causata da un overuse dello stesso. Si tratta di una infiammazione dei tendini, così detti estensori, che collegano i muscoli dell’avambraccio sulla parte esterna del gomito.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

L’𝗘𝗣𝗜𝗖𝗢𝗡𝗗𝗜𝗟𝗜𝗧𝗘 si manifesta con dolore e gonfiore sulla parte esterna del gomito, riduzione della forza di presa e difficoltà ad estendere il polso.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/epicondilite-epitrocleite/

16 Dicembre, 2020

Per tutti nella vita arriva un momento in cui ti succede qualcosa che non avresti mai immaginato. E quella cosa, a volte, può diventare un’arma, un mattone di una costruzione più grande, un pezzo di un puzzle che stiamo mettendo su.
Questa volta, quell’arma può essere donata a chi deve combattere la stessa battaglia. Non sappiamo con certezza se riuscirà ad essere decisiva, ma sarà un gesto di grande umanità e civiltà. Perché in questo momento ne abbiamo bisogno. Tutti.

Grazie per quello che farete.
Buone feste!
... See MoreSee Less

Per tutti nella vita arriva un momento in cui ti succede qualcosa che non avresti mai immaginato. E quella cosa, a volte, può diventare un’arma, un mattone di una costruzione più grande, un pezzo di un puzzle che stiamo mettendo su. 
Questa volta, quell’arma può essere donata a chi deve combattere la stessa battaglia. Non sappiamo con certezza se riuscirà ad essere decisiva, ma sarà un gesto di grande umanità e civiltà. Perché in questo momento ne abbiamo bisogno. Tutti.

Grazie per quello che farete.
Buone feste!

16 Dicembre, 2020

𝗧𝗘𝗡𝗗𝗜𝗡𝗢𝗣𝗔𝗧𝗜𝗔 𝗔𝗖𝗛𝗜𝗟𝗟𝗘𝗔

La tendinopatia Achillea è caratterizzata da una infiammazione e/o degenerazione del tendine. Tale patologia colpisce generalmente atleti che praticano discipline sportive in cui è presente la corsa, dove si effettuano numerosi balzi oppure rapidi cambi di direzione.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

La tendinopatia Achillea può manifestarsi con dolore digitopressorio a livello del tallone, nonché gonfiore lungo il decorso del tendine e rigidità riflessa della caviglia; la stessa può sopraggiungere e riacerbarsi nel corso della deambulazione.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/tendinopatia-achillea/
... See MoreSee Less

𝗧𝗘𝗡𝗗𝗜𝗡𝗢𝗣𝗔𝗧𝗜𝗔 𝗔𝗖𝗛𝗜𝗟𝗟𝗘𝗔

La tendinopatia Achillea è caratterizzata da una infiammazione e/o degenerazione del tendine. Tale patologia colpisce generalmente atleti che praticano discipline sportive in cui è presente la corsa, dove si effettuano numerosi balzi oppure rapidi cambi di direzione.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

La tendinopatia Achillea può manifestarsi con dolore digitopressorio a livello del tallone, nonché gonfiore lungo il decorso del tendine e rigidità riflessa della caviglia; la stessa può sopraggiungere e riacerbarsi nel corso della deambulazione.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/tendinopatia-achillea/

09 Dicembre, 2020

𝗧𝗘𝗡𝗗𝗜𝗡𝗜𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗭𝗔𝗠𝗣𝗔 𝗗’𝗢𝗖𝗔.

La zampa d’oca identifica l’inserzione dei tendini del muscolo sartorio, del muscolo gracile e del semitendinoso . La tendinopatia della zampa d’oca è una 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗮 e in particolare corsa e ciclismo.

Talvolta, l’utilizzo di calzature improprie e lo svolgimento di attività sportiva su superfici sconnesse o dure facilita l’instaurarsi di tale patologia.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

Il dolore spesso esordisce durante l’attività e nella maggior parte dei casi è dovuto a un sovraccarico funzionale.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/tendinite-della-zampa-doca/
... See MoreSee Less

𝗧𝗘𝗡𝗗𝗜𝗡𝗜𝗧𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗭𝗔𝗠𝗣𝗔 𝗗’𝗢𝗖𝗔.

La zampa d’oca identifica l’inserzione dei tendini del muscolo sartorio, del muscolo gracile e del semitendinoso . La tendinopatia della zampa d’oca è una 𝗽𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗳𝗿𝗲𝗾𝘂𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗶𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗿𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮𝗻𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁𝗶𝘃𝗮 e in particolare corsa e ciclismo.

Talvolta, l’utilizzo di calzature improprie e lo svolgimento di attività sportiva su superfici sconnesse o dure facilita l’instaurarsi di tale patologia.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

Il dolore spesso esordisce durante l’attività e nella maggior parte dei casi è dovuto a un sovraccarico funzionale.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/tendinite-della-zampa-doca/

02 Dicembre, 2020

𝗟𝗘 𝗥𝗢𝗧𝗧𝗨𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗙𝗙𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗥𝗢𝗧𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜

La cuffia dei rotatori è il complesso dei quattro muscoli (con i rispettivi tendini) che concorre al movimento dell'articolazione della spalla nei vari piani dello spazio e che tiene stabile l'articolazione fra la scapola e l'omero (l'osso che appartiene alla parte superiore del braccio).

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

Clinicamente la rottura della cuffia dei rotatori produce dolore ed impotenza funzionale, anche se talvolta può essere asintomatica. Il tendine interessato dalla rottura può essere individuato con alcuni test clinici che riproducono il movimento del tendine.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
www.dottorlorenzomoretti.it/le-rotture-della-cuffia-dei-rotatori/
... See MoreSee Less

𝗟𝗘 𝗥𝗢𝗧𝗧𝗨𝗥𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗖𝗨𝗙𝗙𝗜𝗔 𝗗𝗘𝗜 𝗥𝗢𝗧𝗔𝗧𝗢𝗥𝗜

La cuffia dei rotatori è il complesso dei quattro muscoli (con i rispettivi tendini) che concorre al movimento dellarticolazione della spalla nei vari piani dello spazio e che tiene stabile larticolazione fra la scapola e lomero (losso che appartiene alla parte superiore del braccio).

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

Clinicamente la rottura della cuffia dei rotatori produce dolore ed impotenza funzionale, anche se talvolta può essere asintomatica. Il tendine interessato dalla rottura può essere individuato con alcuni test clinici che riproducono il movimento del tendine.

𝗣𝗲𝗿 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝘀𝗮𝗺𝗶 𝘂𝘁𝗶𝗹𝗶 𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗽𝗽𝗿𝗼𝗳𝗼𝗻𝗱𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗮𝗿𝗴𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/le-rotture-della-cuffia-dei-rotatori/

26 Novembre, 2020

𝗟𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗻𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶.

La lesione del menisco rappresenta una tra le più comuni lesioni a carico del ginocchio e rappresentano una perdita della continuità strutturale dello stesso.

Le lesioni meniscali possono avvenire come conseguenza di un trauma o essere di natura degenerativa.
Le 𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, tipiche del paziente giovane e/o attivo.
Le 𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲, tipiche del paziente più anziano.

E’ doveroso sapere che una lesione meniscale propriamente traumatica necessita spesso un trattamento chirurgico rispetto ad una lesione degenerativa in un ginocchio con iniziali problemi artrosici.

𝗟𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 del ginocchio operato in artroscopia 𝗲̀ 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 di quella necessaria dopo altri tipi d’intervento sul ginocchio.

Per approfondire l'argomento leggi l'articolo:
www.dottorlorenzomoretti.it/lesioni-dei-menischi/
... See MoreSee Less

25 Novembre, 2020

𝗟𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗻𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶.

La lesione del menisco rappresenta una tra le più comuni lesioni a carico del ginocchio e rappresentano una perdita della continuità strutturale dello stesso.

Le lesioni meniscali possono avvenire come conseguenza di un trauma o essere di natura degenerativa.
Le 𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, tipiche del paziente giovane e/o attivo.
Le 𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲, tipiche del paziente più anziano.

E’ doveroso sapere che una lesione meniscale propriamente traumatica necessita spesso un trattamento chirurgico rispetto ad una lesione degenerativa in un ginocchio con iniziali problemi artrosici.

𝗟𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 del ginocchio operato in artroscopia 𝗲̀ 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 di quella necessaria dopo altri tipi d’intervento sul ginocchio.

Per approfondire l'argomento leggi l'articolo:
www.dottorlorenzomoretti.it/lesioni-dei-menischi/
... See MoreSee Less

𝗟𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗺𝗲𝗻𝗶𝘀𝗰𝗵𝗶.

La lesione del menisco rappresenta una tra le più comuni lesioni a carico del ginocchio e rappresentano una perdita della continuità strutturale dello stesso.

Le lesioni meniscali possono avvenire come conseguenza di un trauma o essere di natura degenerativa.
Le 𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗵𝗲, tipiche del paziente giovane e/o attivo.
Le 𝗹𝗲𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗱𝗲𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲, tipiche del paziente più anziano.

E’ doveroso sapere che una lesione meniscale propriamente traumatica necessita spesso un trattamento chirurgico rispetto ad una lesione degenerativa in un ginocchio con iniziali problemi artrosici.

𝗟𝗮 𝗿𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 del ginocchio operato in artroscopia 𝗲̀ 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗼 𝗽𝗶𝘂̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗲 di quella necessaria dopo altri tipi d’intervento sul ginocchio.

Per approfondire largomento leggi larticolo: 
https://www.dottorlorenzomoretti.it/lesioni-dei-menischi/

20 Novembre, 2020

Forse forse è tutto vero.
Forse forse è questo il motivo.
Non molliamo.

youtu.be/GR0hqx9PFkI
... See MoreSee Less

Video image

Comment on Facebook

19 Novembre, 2020

𝗜𝗡𝗦𝗧𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗔

Le instabilità gleno-omerali si caratterizzano clinicamente per una 𝗱𝗶𝘀𝗹𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗼 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 della testa omerale rispetto alla superficie glenoidea della scapola.

L’articolazione scapolo-omerale è un’enartrosi ad ampio raggio di movimento, costituita da una superficie concava rappresentata dalla glena ed una superficie convessa rappresentata dall’omero.

Definiamo tre tipi differenti di instabilità:

- 𝗧𝗨𝗕𝗦 (traumatic unilateral bankart surgery)
- 𝗔𝗠𝗕𝗥𝗜 (atraumatic multidirectional bilateral reabilitation iperlaxity
- 𝗔𝗜𝗢𝗦 (aquired instability overstress surgery)

Per approfondire l'argomento leggi l'articolo:

www.dottorlorenzomoretti.it/instabilita-spalla/
... See MoreSee Less

𝗜𝗡𝗦𝗧𝗔𝗕𝗜𝗟𝗜𝗧𝗔̀ 𝗦𝗣𝗔𝗟𝗟𝗔

Le instabilità gleno-omerali si caratterizzano clinicamente per una 𝗱𝗶𝘀𝗹𝗼𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗼 𝘁𝗼𝘁𝗮𝗹𝗲 della testa omerale rispetto alla superficie glenoidea della scapola.

L’articolazione scapolo-omerale è un’enartrosi ad ampio raggio di movimento, costituita da una superficie concava rappresentata dalla glena ed una superficie convessa rappresentata dall’omero.

Definiamo tre tipi differenti di instabilità:

- 𝗧𝗨𝗕𝗦 (traumatic unilateral bankart surgery)
- 𝗔𝗠𝗕𝗥𝗜 (atraumatic multidirectional bilateral reabilitation iperlaxity
- 𝗔𝗜𝗢𝗦 (aquired instability overstress surgery)

Per approfondire largomento leggi larticolo: 

https://www.dottorlorenzomoretti.it/instabilita-spalla/

13 Novembre, 2020

Buongiorno a tutti ! ... See MoreSee Less

Buongiorno a tutti !

Comment on Facebook

Dott. Shepherd in Grey’s Anatomy 😍

11 Novembre, 2020

𝗔𝗥𝗧𝗥𝗢𝗦𝗖𝗢𝗣𝗜𝗔 𝗔𝗡𝗖𝗔

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲̀?

L’Artroscopia in generale risulta essere quella metodica chirurgica grazie alla quale, attraverso una piccola incisione e l’introduzione di uno strumento denominato artroscopio, vi è la possibilità di visualizzare dall’interno una articolazione.

In particolare l’artroscopia dell’anca ha avuto una significativa diffusione solo in tempi più recenti, complici la minor frequenza delle indicazioni e la maggiore difficoltà tecnica della procedura.

Per approfondire l'argomento leggi l'articolo:
www.dottorlorenzomoretti.it/artroscopia-anca/
... See MoreSee Less

𝗔𝗥𝗧𝗥𝗢𝗦𝗖𝗢𝗣𝗜𝗔 𝗔𝗡𝗖𝗔

𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗮 𝗲̀?

L’Artroscopia in generale risulta essere quella metodica chirurgica grazie alla quale, attraverso una piccola incisione e l’introduzione di uno strumento denominato artroscopio, vi è la possibilità di visualizzare dall’interno una articolazione.

In particolare l’artroscopia dell’anca ha avuto una significativa diffusione solo in tempi più recenti, complici la minor frequenza delle indicazioni e la maggiore difficoltà tecnica della procedura.

Per approfondire largomento leggi larticolo: 
https://www.dottorlorenzomoretti.it/artroscopia-anca/

29 Ottobre, 2020

Parlo a telenorba dell’idrokinesiterapia. La Madonnina Life & Care ... See MoreSee Less

28 Ottobre, 2020

𝗢𝗦𝗧𝗘𝗢𝗖𝗢𝗡𝗗𝗥𝗜𝗧𝗘 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗖𝗔𝗡𝗧𝗘.

È un disturbo idiopatico dell’apparato muscolo-scheletrico che presenta una alterazione della vascolarizzazione di una determinata area cartilaginea determinando inizialmente una sofferenza della stessa e successivamente necrosi con possibile liberazione di corpi liberi intra articolari.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

Principalmente con la comparsa di sintomatologia algica a livello dell’articolazione interessata e con tumefazione della stessa. Talvolta può esserci un blocco articolare.

𝗖𝗵𝗶 𝗻𝗲 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗶𝘁𝗼?

Interessa principalmente bambini e adolescenti ma talvolta può colpire anche soggetti in età adulta.

Per approfondire l'argomento leggi l'articolo:
www.dottorlorenzomoretti.it/osteocondrite-dissecante/
... See MoreSee Less

𝗢𝗦𝗧𝗘𝗢𝗖𝗢𝗡𝗗𝗥𝗜𝗧𝗘 𝗗𝗜𝗦𝗦𝗘𝗖𝗔𝗡𝗧𝗘.

È un disturbo idiopatico dell’apparato muscolo-scheletrico che presenta una alterazione della vascolarizzazione di una determinata area cartilaginea determinando inizialmente una sofferenza della stessa e successivamente necrosi con possibile liberazione di corpi liberi intra articolari.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗶𝗳𝗲𝘀𝘁𝗮?

Principalmente con la comparsa di sintomatologia algica a livello dell’articolazione interessata e con tumefazione della stessa. Talvolta può esserci un blocco articolare.

𝗖𝗵𝗶 𝗻𝗲 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗹𝗽𝗶𝘁𝗼?

Interessa principalmente bambini e adolescenti ma talvolta può colpire anche soggetti in età adulta.

Per approfondire largomento leggi larticolo: 
https://www.dottorlorenzomoretti.it/osteocondrite-dissecante/

21 Ottobre, 2020

𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔 𝗙𝗔𝗦𝗧 𝗧𝗥𝗔𝗖𝗞 per protesi di ginocchio.

Si tratta di un programma di gestione perioperatoria ed intraoperatoria del paziente molto rigoroso, atto ad un veloce recupero, e all’informazione a 360° del paziente già dal pre ricovero.
Il programma dimezza i tempi di recupero.
Al pre ricovero viene fatta 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗔𝗣𝗣 sul cellulare del paziente per visionare filmati su intervento e riabilitazione, inserire dati rispetto al dolore percepito, uso di farmaci ed evoluzione del recupero.
In sala non viene utilizzato il drenaggio ematico e, con l’aiuto di particolari emostatici biologici e tramite la criocompressione del ginocchio, si evita il sanguinamento post operatorio evitando quasi sempre le trasfusioni.

Al massimo dopo 12 ore dall’intervento, il paziente è già in grado di camminare autonomamente e incomincia la 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗼𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝗮.

Dopo il ricovero si potrà continuare la riabilitazione ambulatorialmente o presso una struttura specializzata.

Per approfondire l'argomento 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹'𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 suo mio sito:
www.dottorlorenzomoretti.it/programma-fast-track-e-riabilitazione/
... See MoreSee Less

𝗣𝗥𝗢𝗚𝗥𝗔𝗠𝗠𝗔 𝗙𝗔𝗦𝗧 𝗧𝗥𝗔𝗖𝗞 per protesi di ginocchio.

Si tratta di un programma di gestione perioperatoria ed intraoperatoria del paziente molto rigoroso, atto ad un veloce recupero, e all’informazione a 360° del paziente già dal pre ricovero.
Il programma dimezza i tempi di recupero. 
Al pre ricovero viene fatta 𝘀𝗰𝗮𝗿𝗶𝗰𝗮𝗿𝗲 𝘂𝗻’𝗔𝗣𝗣 sul cellulare del paziente per visionare filmati su intervento e riabilitazione, inserire dati rispetto al dolore percepito, uso di farmaci ed evoluzione del recupero.
In sala non viene utilizzato il drenaggio ematico e, con l’aiuto di particolari emostatici biologici e tramite la criocompressione del ginocchio, si evita il sanguinamento post operatorio evitando quasi sempre le trasfusioni.

Al massimo dopo 12 ore dall’intervento, il paziente è già in grado di camminare autonomamente e incomincia la 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗼𝘁𝗲𝗿𝗮𝗽𝗶𝗮 𝗮𝘀𝘀𝗶𝘀𝘁𝗶𝘁𝗮.

Dopo il ricovero si potrà continuare la riabilitazione ambulatorialmente o presso una struttura specializzata.

Per approfondire largomento 𝗹𝗲𝗴𝗴𝗶 𝗹𝗮𝗿𝘁𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼 suo mio sito:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/programma-fast-track-e-riabilitazione/

14 Ottobre, 2020

𝗟’𝗮𝗿𝘁𝗿𝗼𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗻𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼, 𝗼 𝗴𝗼𝗻𝗮𝗿𝘁𝗿𝗼𝘀𝗶,
è una malattia cronico-degenerativa che porta ad un danno articolare crescente fino a comportare un grado significativo di disabilità.

La gonartrosi è una patologia tipica dell’età avanzata.

Le cause più comuni di gonartrosi secondaria possono essere: i postumi di fratture articolari del ginocchio, i mal allineamenti, le instabilità (rottura inveterata dei legamenti crociati).

Per scoprire quali esami sono utili, visita il mio sito o contattami in privato:
www.dottorlorenzomoretti.it/artrosi-del-ginocchio-gonartrosi/
... See MoreSee Less

𝗟’𝗮𝗿𝘁𝗿𝗼𝘀𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝗴𝗶𝗻𝗼𝗰𝗰𝗵𝗶𝗼, 𝗼 𝗴𝗼𝗻𝗮𝗿𝘁𝗿𝗼𝘀𝗶,
è una malattia cronico-degenerativa che porta ad un danno articolare crescente fino a comportare un grado significativo di disabilità.

La gonartrosi è una patologia tipica dell’età avanzata.

Le cause più comuni  di gonartrosi secondaria possono essere: i postumi di fratture articolari del ginocchio, i mal allineamenti, le instabilità (rottura inveterata dei legamenti crociati).

Per scoprire quali esami sono utili, visita il mio sito o contattami in privato:
https://www.dottorlorenzomoretti.it/artrosi-del-ginocchio-gonartrosi/

07 Ottobre, 2020

La spalla artrosica si presenta generalmente con dolore, riduzione della mobilità articolare, la scarsa funzionalità e una riduzione della qualità della vita.

L’omartrosi nelle fasi iniziali può risultare asintomatica; quando si manifestano i segni ed i sintomi generalmente risultano localizzati.

Frequentemente il primo sintomo è rappresentato dal dolore che si accentua con il movimento e migliora con il riposo.

Per maggiori informazioni visita il mio sito:
www.dottorlorenzomoretti.it/artrosi-di-spalla-omartrosi/
... See MoreSee Less

La spalla artrosica si presenta generalmente con dolore, riduzione della mobilità articolare, la scarsa funzionalità e una riduzione della qualità della vita.

L’omartrosi nelle fasi iniziali può risultare asintomatica; quando si manifestano i segni ed i sintomi generalmente risultano localizzati. 

Frequentemente il primo sintomo è rappresentato dal dolore che si accentua con il movimento e migliora con il riposo.

Per maggiori informazioni visita il mio sito: 
https://www.dottorlorenzomoretti.it/artrosi-di-spalla-omartrosi/

30 Settembre, 2020

Le lesioni da sovraccarico sono correlate al sesso, all’età stessa del soggetto, alla conformazione individuale e al tipo di attività sportiva svolta.

Esse rappresentano la conseguenza di un microtrauma ripetuto che sovrasta la capacità di autoriparazione del corpo umano e, spesso, sono determinate dall’esecuzione di movimenti biomeccanicamente errati.

La comparsa, la severità e la durata della sintomatologia sono variabili e nella maggior parte dei casi correlate all’intensità e alla frequenza dell’attività sportiva svolta.

www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

Le lesioni da sovraccarico sono correlate al sesso, all’età stessa del soggetto, alla conformazione individuale e al tipo di attività sportiva svolta. 

Esse rappresentano la conseguenza di un microtrauma ripetuto che sovrasta la capacità di autoriparazione del corpo umano e, spesso, sono determinate dall’esecuzione di movimenti biomeccanicamente errati. 

La comparsa, la severità e la durata della sintomatologia sono variabili e nella maggior parte dei casi correlate all’intensità e alla frequenza dell’attività sportiva svolta.

www.dottorlorenzomoretti.it

23 Settembre, 2020

LCA è l’acronimo comunemente utilizzato per indicare il Legamento Crociato Anteriore del ginocchio. Il ginocchio è l’articolazione più grande e complessa del tuo corpo.

Il suo corretto funzionamento dipende da quattro legamenti primari ma anche da numerosi muscoli, tendini e legamenti secondari.
Uno dei modi più comuni per rompersi il proprio LCA è che il ginocchio sia forzato in una posizione anomala con movimento di rotazione a piede piantato a terra.

La domanda più frequente dopo una rottura del LCA è: “avrò bisogno di un intervento chirurgico?”.
La risposta varia da persona a persona. Molti fattori devono essere presi in considerazione dal paziente e dal Chirurgo per determinare il trattamento appropriato.

www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

LCA è l’acronimo comunemente utilizzato per indicare il Legamento Crociato Anteriore del ginocchio. Il ginocchio è l’articolazione più grande e complessa del tuo corpo.

Il suo corretto funzionamento dipende da quattro legamenti primari ma anche da numerosi muscoli, tendini e legamenti secondari.
Uno dei modi più comuni per rompersi il proprio LCA è che il ginocchio sia forzato in una posizione anomala con movimento di rotazione a piede piantato a terra.

La domanda più frequente dopo una rottura del LCA è: “avrò bisogno di un intervento chirurgico?”.
La risposta varia da persona a persona. Molti fattori devono essere presi in considerazione dal paziente e dal Chirurgo per determinare il trattamento appropriato.

www.dottorlorenzomoretti.it

16 Settembre, 2020

La degenerazione della cartilagine articolare, che permette alle superfici articolari di scorrere tra di loro, può coinvolgere anche la spalla determinando il quadro clinico dell’omartrosi.

Le superfici dell’omero e della glena vengono danneggiate nella loro struttura e comportando l’insorgenza di dolore, rigidità della spalla e limitazione dei movimenti.

Si tratta inizialmente di un dolore sordo che gradualmente si fa più acuto comparendo durante i movimenti; la perdita di movimento determina anche una sensazione di scrosci o blocchi articolari.

Nei soggetti over 65 per esempio, la cartilagine può andare incontro ad usura in modo irreversibile, fino a quando le ossa arrivano a sfregarsi l’una contro l’altra.

www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

La degenerazione della cartilagine articolare, che permette alle superfici articolari di scorrere tra di loro, può coinvolgere anche la spalla determinando il quadro clinico dell’omartrosi.

Le superfici dell’omero e della glena vengono danneggiate nella loro struttura e comportando  l’insorgenza di dolore, rigidità della spalla e limitazione dei movimenti.

Si tratta inizialmente di un dolore sordo che gradualmente si fa più acuto comparendo durante i movimenti; la perdita di movimento determina anche una sensazione di scrosci o blocchi articolari.

Nei soggetti over 65 per esempio, la cartilagine può andare incontro ad usura in modo irreversibile, fino a quando le ossa arrivano a sfregarsi l’una contro l’altra.

www.dottorlorenzomoretti.it

Comment on Facebook

Io la cartilagine non la ho più

Buonasera dottore sono la signora giusto Giovanna le ho inviato un messaggio su WhatsApp x favore quando può lo legga e se non la disturbo mi farebbe piacere avere una risposta grazie mille buonasera

09 Settembre, 2020

La tendinite del rotuleo interessa principalmente la parte prossimale dello stesso, ovvero a livello del polo inferiore della rotula.

Le cause che possono portare a infiammazione tendinea sono molteplici e si dividono in intrinseche ed estrinseche.

Queste condizioni causano la comparsa di infiammazione e microlesioni che con il tempo possono portare a degenerazione del tendine stesso e a una maggiore probabilità di rottura.

Il sintomo principale della tendinopatia rotulea è rappresentato da un dolore localizzato nella parte anteriore del ginocchio a livello del polo inferiore della rotula.

www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

La tendinite del rotuleo interessa principalmente la parte prossimale dello stesso, ovvero a livello del polo inferiore della rotula.

Le cause che possono portare a infiammazione tendinea sono molteplici e si dividono in intrinseche ed estrinseche.

Queste condizioni causano la comparsa di infiammazione e microlesioni che con il tempo possono portare a degenerazione del tendine stesso e a una maggiore probabilità di rottura.

Il sintomo principale della tendinopatia rotulea è rappresentato da un dolore localizzato nella parte anteriore del ginocchio a livello del polo inferiore della rotula.

www.dottorlorenzomoretti.it

02 Settembre, 2020

Il morbo di Osgood-Schlatter è una osteocondrosi dell’apofisi (tuberosità) tibiale anteriore. È causato da una trazione ripetitiva ed eccessiva del tendine rotuleo sul nucleo di ossificazione presente a livello del tubercolo tibiale.
Si manifesta principalmente con la comparsa algia e lieve tumefazione nella regione anteriore del ginocchio e a livello della tuberosità tibiale.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

Il morbo di Osgood-Schlatter è una osteocondrosi dell’apofisi (tuberosità) tibiale anteriore. È causato da una trazione ripetitiva ed eccessiva del tendine rotuleo sul nucleo di ossificazione presente a livello del tubercolo tibiale.
Si manifesta principalmente con la comparsa algia e lieve tumefazione nella regione anteriore del ginocchio e a livello della tuberosità tibiale.
www.dottorlorenzomoretti.it

26 Agosto, 2020

La degenerazione della cartilagine articolare, che permette alle superfici articolari di scorrere tra di loro, può coinvolgere anche la spalla determinando il quadro clinico dell’omartrosi. Le superfici dell’omero e della glena vengono danneggiate nella loro struttura e comportando l’insorgenza di dolore, rigidità della spalla e limitazione dei movimenti.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

La degenerazione della cartilagine articolare, che permette alle superfici articolari di scorrere tra di loro, può coinvolgere anche la spalla determinando il quadro clinico dell’omartrosi. Le superfici dell’omero e della glena vengono danneggiate nella loro struttura e comportando  l’insorgenza di dolore, rigidità della spalla e limitazione dei movimenti.
www.dottorlorenzomoretti.it

19 Agosto, 2020

Le lesioni di muscoli e tendini, come di altre strutture corporee, generano dolore poiché secondarie ad un danno dei tessuti. Il soggetto percepisce un malessere profondo, descritto come un dolore sordo difficile da localizzare.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

Le lesioni di muscoli e tendini, come di altre strutture corporee, generano dolore poiché secondarie ad un danno dei tessuti. Il soggetto percepisce un malessere profondo, descritto come un dolore sordo difficile da localizzare.
www.dottorlorenzomoretti.it

12 Agosto, 2020

Le lesioni di muscolari e tendinee generano dolore più o meno intenso a seconda della localizzazione e del tipo di danno. È importante la diagnosi precisa e precoce per un trattamento ottimale.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

12 Agosto, 2020

Le lesioni di muscolari e tendinee generano dolore più o meno intenso a seconda della localizzazione e del tipo di danno. È importante la diagnosi precisa e precoce per un trattamento ottimale.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

Le lesioni di muscolari e tendinee generano dolore più o meno intenso a seconda della localizzazione e del tipo di danno. È importante la diagnosi precisa e precoce per un trattamento ottimale.
www.dottorlorenzomoretti.it

05 Agosto, 2020

L'artropatia emofilica è una complicanza dell'emofilia. Il paziente emofilico è costantemente soggetto all'instaurarsi di emartri spontanei, ovvero di emorragie nel contesto delle proprie articolazioni.
Hai bisogno di una consulenza? Vieni a trovarmi in studio, a Bari in via Calefati 133.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

Lartropatia emofilica è una complicanza dellemofilia. Il paziente emofilico è costantemente soggetto allinstaurarsi di emartri spontanei, ovvero di emorragie nel contesto delle proprie articolazioni.
Hai bisogno di una consulenza? Vieni a trovarmi in studio, a Bari in via Calefati 133.
www.dottorlorenzomoretti.it

29 Luglio, 2020

Anche un minimo fastidio può nascondere una sofferenza ossea!
Richiedi una consulenza chiamando il 338 885 3757.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

Anche un minimo fastidio può nascondere una sofferenza ossea!
Richiedi una consulenza chiamando il 338 885 3757.
www.dottorlorenzomoretti.it

15 Luglio, 2020

La necessità di cambiare un'articolazione deriva da una malattia chiamata artrosi, che provoca la perdita del rivestimento liscio delle nostre articolazioni.
Richiedi una consulenza chiamando il 338 885 3757.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

La necessità di cambiare unarticolazione deriva da una malattia chiamata artrosi, che provoca la perdita del rivestimento liscio delle nostre articolazioni.
Richiedi una consulenza chiamando il 338 885 3757.
www.dottorlorenzomoretti.it

08 Luglio, 2020

- Artrosi e protesi
- Artroscopia e tecniche mini invasive
- Artropatia emofilica
sono solo alcune delle visite specialistiche di cui mi occupo.
Hai bisogno di una consulenza? Vieni a trovarmi in via Calefati 133 a Bari.
www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

- Artrosi e protesi
- Artroscopia e tecniche mini invasive
- Artropatia emofilica
sono solo alcune delle visite specialistiche di cui mi occupo.
Hai bisogno di una consulenza? Vieni a trovarmi in via Calefati 133 a Bari.
www.dottorlorenzomoretti.it

Comment on Facebook

Sono stata operata da 10 giorni e.sto recuperando alla grande grazie dottore ci rivediamo tra poco più di un mese al centro del dottor capotorto a mola

👏🏻

Bravissimo 👏

01 Luglio, 2020

Medico chirurgo, specializzato in ortopedia e traumatologia, mi occupo del trattamento di tutte le affezioni dell’apparato locomotore, in particolare delle patologie derivanti da traumi dello sport e da degenerazione articolare.
Visita il mio sito web www.dottorlorenzomoretti.it
... See MoreSee Less

Medico chirurgo, specializzato in ortopedia e traumatologia, mi occupo del trattamento di tutte le affezioni dell’apparato locomotore, in particolare delle patologie derivanti da traumi dello sport e da degenerazione articolare.
Visita il mio sito web www.dottorlorenzomoretti.it

Comment on Facebook

Nel Cv, anche per dare sostanza, dovresti ricordare che sei membro permanente nonché medico ufficiale del Kollettivo Scodella

Stima per Lei Dottore! Molto bravo✌

Grande medico 🤗

11 Giugno, 2020

Siamo orgogliosi di presentarvi il nuovo portale del Dott. Lorenzo Moretti.
Abbiamo operato un restyling completo del sito. Siamo intervenuti in ogni sezione e abbiamo migliorato la struttura per una performance unica.
Si potranno conoscere tutte le specializzazioni, gli orari ambulatoriali, gli eventi e le news. www.dottorlorenzomoretti.it

Promostudio 360 per Dott. Lorenzo Moretti - ortopedico - Artroscopia e protesica.
... See MoreSee Less